Scegliere un aspirapolvere

Scegliere un aspirapolvere

Per scegliere un aspirapolvere più adatto alle nostre esigenze, bisogna considerare che motori potenti sono più che altro potenti consumatori di energia.

Per scegliere un aspirapolvere giusto bisogna fare attenzione a non confondere la potenza del motore, espressa in Watt, che indica solo l’energia elettrica di cui necessita il motore per funzionare, con la reale capacità di aspirazione, che si misura invece in Watt aria. La potenza aspirante di un aspirapolvere non è data quindi dai 1500-2000 W che certi rivenditori espongono nelle varie etichette degli apparecchi.

Potenza aspirante

La qualità di un buon aspirapolvere si misura in “Air Watt“, in “mm/H2O” o in “hPa“, che sono indicazioni di capacità poco conosciute a molte persone. È perciò importante sapere che un buon aspirapolvere deve avere una potenza aspirante compresa tra 250 e 400 Air Watt, tra 1300 e 2200 mm/H2O o tra 130 e 220 hPa. Molto spesso non si considera il fatto che alcuni modelli più potenti non aspirano meglio degli altri e per piccole economie domestiche sono del tutto superflui.

Filtri

Filtro Hepa

Filtro Hepa Folletto

Prima di scegliere un aspirapolvere bisogna considerare che un apparecchio di qualità oltre a pulire deve restituire all’ambiente un’aria più pulita di quella che normalmente respiriamo. La qualità di questi apparecchi dipende in modo determinante dai filtri dell’aria, che impediscono all’aspirapolvere di rilasciare nell’ambiente parte di quello che hanno appena raccolto.
I filtri elettrostatici di carta sono concepiti in modo da trattenere anche le particelle di polvere microscopiche. Contro le spore e gli acari servono invece filtri speciali in grado di trattenere il 99,9% di impurità, i cosiddetti filtri Hepa (High Efficiency Particulate Air) con certificazione TÜV che sono una garanzia di qualità. Questi filtri sono costituiti da un “foglio” di fibre di vetro in grado di trattenere le particelle di polvere più piccole (fino a 0,3 micron di diametro), che sono le più dannose per chi soffre di allergie. Il sacchetto di raccolta della polvere e i filtri devono essere sostituiti regolarmente e non devono mai essere riutilizzati.

Peso

Dato che l’aspirapolvere sarà trasportato in giro per tutta la casa e talvolta anche sulle scale, non bisogna trascurare il peso. Chi vive in una casa disposta su più piani dovrà prestare particolare attenzione a questa caratteristica e scegliere un apparecchio il più leggero possibile.

Rumorosità

Per la tranquillità nostra e il rispetto dei nostri vicini, non sottovalutiamo la rumorosità dell’apparecchio. L’inquinamento acustico è indicato in Decibel. Minori sono i valori dB, minore sarà il rumore. Già piccole differenze di 2 o 3 Decibel si fanno sentire.

Consigli d’uso

Con un utilizzo di 15 minuti al giorno, i nostri apparecchi incidono per il 3,7% sulle bollette elettriche. Evitando inutili sprechi sarà possibile arrivare a risparmiare fino al 30% di energia.
Mai lasciare l’aspirapolvere acceso a vuoto. Per ottimizzarne l’uso, abituiamoci prima di aspirare a mettere sempre ordine nei locali: renderemo più agili e veloci le nostre operazioni di pulizia e l’aspirapolvere rimarrà acceso solo per il periodo dell’effettivo utilizzo.
Regolare la potenza d’aspirazione. Per migliorare il rendimento del nostro apparecchio, valutiamo sempre il tipo di superficie che andiamo ad aspirare. Conviene usare la massima potenza per pulire pavimenti duri e superfici che trattengono lo sporco in profondità come moquette e tappeti. Ma è bene ridurre l’intensità di aspirazione su oggetti più delicati come tende e divani.

 

Scegliere un aspirapolvere ultima modifica: 2017-05-07T21:00:45+01:00 da Aspir Point

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